Nato nell’irpinia d’oriente nel 1959, muove i primi passi sonori a 11 anni con la locale banda musicale e nelle orchestre da ballo per matrimoni e feste paesane, in genere.

Nel 1984 consegue il diploma in corno al conservatorio di Salerno e si trasferisce a Roma, dove un gruppo di musicisti africani senza permesso di soggiorno gli offrono il primo lavoro, facendolo esibire per un anno nel loro locale.

In seguito inizia a suonare come sassofonista insieme ad alcuni musicisti che conosce alla scuola di musica di testaccio, nei fumosi Jazz club romani, dall’84 in poi e per 3 anni con la Big Band diretta da Marco Tiso e Danilo Terenzi.

Festival Jazz

Partecipa ad importanti festival jazz nazionali ed internazionali, sia collaborando con altri musicisti che con progetti propri: Pescara Jazz, Bassano del Grappa, Controindicazioni, Europa Jazz festival di Noci, Roccella Jonica, Siena jazz, Clusone jazz, ass. musicale Baratelli L’Aquila, Ceglie Jazz Open Festival, Festival Jazz di Trento, Festival Ibleo del jazz Ragusa, Orsara Musica, Teatro del Conservatorio di Napoli, Fandango Jazz Festival Roma. Festival Europei in Germania, Francia e Regno unito.

Collabora o/ha ricevuto collaborazioni dai musicisti:
Giancarlo Schiaffini, Mario Schiano, Ettore Fioravanti, Eugenio Colombo, Elio Martusciello, Giorgio Occhipinti, Pino Minafra, Daniel Studer, Paolo Damiani, Sebi Tramontana, Maurizio Martusciello Michele Iannaccone, Rudy Migliardi, Daniele Cavallanti, Tiziano Tononi, Gianluigi Trovesi, Piero Leveratto, Fulvio Maras, Wolfgang Fuchs, Bruno Tommaso, Vittorino Curci, Roberto Ottaviano, Evan Parker, Renato Geremia, Sandro Satta, Ekkehard Jost, Ernst-Ludwig Petrowsky, Conny Bauer, Guido Mazzon, Michel Godard, Roger Turner, John Russell, Antonello Salis, Riccardo Lay, Gunther Schuller, Roberto Bellatalla, Michele Rabbia, Mark Sanders, Armando Battiston, William Parker, Andrew Cyrille, Hamid Drake, Matthew Schipp.

Ha partecipato e partecipa a trasmissioni radiofoniche e televisive, Rai, Mediaset, La7. In modo particolare alle trasmissioni dedicate al Jazz di Rai Radio 3, trasmissioni effettuate con varie formazioni, dal solo alla big band.

Ha partecipato e partecipa ad incontri di poesia contemporanea creando empatia tra parola e musica con Valentino Zaichen, Franco Arminio, Vittorino Curci, Sergio Zuccaro, Maria Teresa Ciammarugoni, Florindo Fiore, Claudia Iandolo.

Nel campo delle arti visive ha tenuto il concerto di inaugurazione del “Macro” museo internazionale di arte contemporanea (ex peroni) su incarico dell’assessorato alla cultura del comune di Roma, partecipato al quadro scenico “Pensieri Nativi” dell’artista Renato Mambor, “Sbuffi Sonori” Roberto De Simone, all’installazione “Pietra Cannibale” dello scultore Pietrantonio Arminio.

Per il teatro collabora con Piergiorgio Faraglia e Mauro D’Alessandro alle musica di scena degli spettacoli dell’attore e regista Marco Solari.

Dal 2001 è impegnato con la Cooperativa Nuove Risposte alla realizzazione della BandaRustica,(banda di musicanti jazz) formata da 50 ragazzi del muretto che prima di incontrare Pasquale Innarella non avevano mai “visto” ne “sentito” uno strumento musicale. Vivono nella periferia sud est di Roma ed hanno una età compresa tra i 7 ed i 19 anni. Questo progetto ha dato alle stampe l’omonimo C.D. BandaRustica. Disco che è stato presentato in Campidoglio il 14 novembre 2006 alla presenza divertita del Sindaco Walter Veltroni che in quella stessa occasione ha invitato la banda a suonare per il summit dei premi Nobel per la pace convenuti a Roma in Campidoglio per consegnare a Peter Gabriel il premio uomo di pace dell’anno 2006.

Il C.D. l’Uomo del 300 Gilera è stato presentato al teatro del Museo degli strumenti musicale di Roma ed alla Palma Jazz club registrando il tutto esaurito in entrambi i concerti.

Il 5 dicembre 2006 tiene un Workshop dedicato ad ance e improvvisazione (con ottima affluenza di studenti) insieme con Paolo Fresu, il quale si era occupato 2 giorni prima di ottoni e improvvisazione.

Nel mese di marzo, al Conservatorio di Avellino, promuove una master class sul percorso artistico di John Coltrane, a 40 anni dalla sua prematura scomparsa.